Software Libero

Inviare emails con allegati dalla linea di comando

In questi giorni ho affrontato l’argomento relativo all’ invio di files allegati alla posta tramite scripts (mi serviva un sistema rapidissimo per replicare archivi di backup).

Il programma che ho scelto è mime-construct, che permette di codificare il file da allegare all’ email e contestualmente di inviare la posta al destinatario scelto.

Nella sua sintassi più lineare mime-construct può essere utilizzato in questo modo:

$ mime-construct --to email@dominio.qualcosa --subject soggetto_dell_email --file-attach /percorso/del/file

Questa sintassi prevede che il soggetto sia composto da un’ unica stringa e che il nome dell’allegato venga fatto corrispondere al nome del file.

Per tutte le possibili opzioni, più che alla pagina di manuale, vi consiglio di usare l’ opzioni –help del programma.

In arrivo il nuovo server!

PowerEdge T105Un paio di giorni fa ho piazzato l’ordine a Dell per il nuovo server che rimpiazzerà quello che attualmente utilizzo in ufficio. Al momento il sistema fa girare Samba (file server), Apache2+WebDAV (file server remoto), mySQL e OpenLDAP. L’hardware è “impressionante”: processore AMD Duron da 900Mhz, 128Mb di Ram lenta, disco fisso a 5400rpm da 30GB! A tenere insieme la baracca è una vecchia installazione di Ubuntu Dapper, mantenuta aggiornata e agile.

Il nuovo bimbo, invece, è un fiammante PowerEdge T105 targato Dell con processore AMD Opteron DualCore da 2200Mhz, 521Mb di ram veloce, 2 dischi fissi SATA da 250GB ciascuno, per la cifra finale di 222,00€ a cui aggiungerne un centinaio per spese di spedizione e il 20% di IVA. Mica male!

La scelta del nuovo server si è resa necessaria fondamentalmente per questioni di sicurezza dovute alla anzianità dell’ hardware usato al momento. Dati i prezzi da svendita poi, i due dischi SATA sono l’ideale per un bel RAID 1 via software.

Ho già letto in rete di alcuni problemi con grub e altre amenità relative a questa scelta: in via del tutto teorica al momento avrei optato per questa procedura: installazione di Ubuntu su un solo disco; installazione di LILO, replica dei pacchetti installati dal vecchio server al nuovo (dpkg –get-selections & dpkg –set-selections), creazione del RAID (degradato) sul disco inutilizzato, migrazione di tutto il sistema su RAID 1.

Qualsiasi commento è – ovviamente – gradito.

Apache WebDAV e clients Windows: soluzione semplicissima!

Era da diverso tempo che mi dicevo di dover sistemare il fastidioso problema di autenticazione degli utenti Windows alle shares webdav pubblicate traimte Apache2. Avevo letto a riguardo molta documentazione e credevo di aver capito che il problema era dato da alcune stringhe inviate dai clients Windows. La soluzione consisteva nel metter mano al file di configurazione di Apache e inserire alcune istruzioni.

Oggi però, colto da illuminazione sulla via di Damasco (come il mio ben più illustre omonimo), ho fatto una nuova ricerca e un post di Geek Boy mi ha fornito la soluzione: semplicissima nella sua implementazione quanto – ancora una volta – indicativa dell’ approssimazione di certi meccanismi insiti in Windows.

Quando vogliamo creare una share WebDAV sul client Windows, è sufficiente indicare la porta all’ interno dell’ URL. In questo modo Windows capirà di dover utilizzare WebDAV anzichè CIFS (!!!) per montare il filesystem remoto. Ad esempio, se voglio montare la share: http://mioserver.it/webdav, dovrò utilizzare la notazione http://mioserver.it:80/webdav

Semplice quanto sconcertante, ma funziona come un orologio svizzero!

Debian Sid writer2latex e problemi di aggiornamento di OpenOffice

Chi avesse problemi nell’ aggiornamento di OpenOffice a causa dell’ impossibilità di registrare correttamente il componente writer2latex può ricorrere a questo metodo:

# /usr/lib/openoffice/program/unopkg list --shared

Se tra i pacchetti registrati c’è anche writer2latex, è necessario de-registrare il pacchetto esistente prima che l’aggiornamento possa registrare quello nuovo:

# /usr/lib/openoffice/program/unopkg remove --shared org.openoffice.legacy.writer2latex.uno.pkg
# apt-get install -f

Installare KDE4 per Debian GNU/Linux

KDE4 Debian

KDE4 Debian

Leggendo i vari posts di questi giorni relativi a KDE, oggi ho deciso di provare KDE4 con l’ unica distribuzione GNU/Linux che mi dia soddisfazione: Debian!

Sono partito da una installazione via rete normalissima (netinstall) e non ho installato alcun pacchetto superfluo (nessuna selezione di pacchetti aggiuntivi). Appena fatto il reboot, ho aggiornato a Debian Unstable e inserito i repositories “experimental” in /etc/apt/sources.list:

deb http://debian.fastweb.it/debian sid main contrib non-free
deb http://debian.fastweb.it/debian experimental main contrib non-free

A questo punto ho installato Xorg e ho seguito le semplicissime istruzioni disponibili sul sito dei KDE Debian Maintainers:

# apt-get install -t experimental kdebase-workspace kdebase

Possiamo poi aggiungere tutta la serie di pacchetti già pronti elencati nella pagina e fare tutte le nostre prove.

Preso dall’ entusiasmo ho anche installato la versione Git di Compiz Fusion pacchettizzata da Shame (che già mi dà grosse soddisfazione con Gnome+Debian testing) e anche in questo caso è andato tutto liscio!

Nuove guide debian: festival + mbrola e ruby on rails

In questi ultimi giorni mi sono dedicato alla realizzazione di due nuove guide per il wiki di Debianizzati.

La prima riguarda il software text2speech `festival`, un programma che legge per noi in italiano il contenuto dei files. Nella guida si parla anche di come configurare mbrola (un ottimo sintetizzatore vocale).

La seconda guida, invece, tratta dell’ installazione del framework orientato al web Ruby On Rails.

Entrambe le guide sono ancora in fase di stesura.