Citando testualmente wikipedia “Terminator: The Sarah Connor Chronicles” racconta la vita di Sarah Connor e di suo figlio John, la protagonista femminile dei primi due episodi del ciclo di erminator, concentrandosi sugli eventi che seguono il secondo film.
Attraverso un paradosso temporale dell’episodio pilota, la morte della suddetta protagonista e in generale tutti gli eventi narrati nel terzo film verranno annullati o meglio, come ha specificato il produttore John Friedman, gli eventi narrati in Terminator 3: Le macchine ribelli non sono collegabili alla serie TV, in quanto avvenuti in una “linea temporale alternativa”.
Gli eventi partono dal 1999 quando la donna si ritrova ad avere su di sé tutta la responsabilità dell’ educazione del figlio adolescente John, consapevole del fatto che in futuro avrà il ruolo di leader della resistenza umana.
Ho visto proprio in questi giorni l’ episodio pilota e, se è vero che con 18 milioni di spettatori è uno dei maggiori successi televisini negli Stati Uniti degli ultimi due anni, quello che balza subito all’ occhio è la produzione a livelli altissimi: regia, sceneggiatura, scenografia e casting sono degni di un film!
La stessa Sarah Connor (a lato) è interpretata da Lena Headey, già vista in “300 nel ruolo della regina Gorgo.
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OOOOOLD http://cagnulein.no-ip.info/wordpress/?cat=12
sì, ma l’hai visto o no?
I telefilm sono ormai spesso realizzati qualitativamente meglio di buona parte dei film che escono nelle sale..io sono addicted di house, grey’s anatomy, 6 feet under ecc ecc e di sicuro non rimpiango la recitazione di “vacanze di natale”..tra l’altro non dovendo giocarsi tutto in due ore scarse hanno spunti di innovazione che la sala grande non può permettersi. Epoi c’è l’effetto seriale, che per noi cocorite ammaestrate non è da sottovalutare..mi fermo, ma ci sarebbe molto altro da aggiungere. C
verissimo cocò
c’è anche da dire, però, che sono comunque poche le produzioni statunitensi di questo livello. della miriade di serie tv prodotte tutti gli anni, poi, solo pochissime arrivano qui in italia.
non credo di sbagliarmi se accosto il livello produttivo di questo telefilm con quello di Lost, il cui pilota (vado a memoria) è costato qualcosa come 1.000.000,00 di dollari.
Un paio di serie *molto belle* e da tenere d’occhio sono SuperNatural e Moonlight (non ancora approdato in Italia). Ho il vizio di scaricare le serie TV in lingua originale
Non amo la serialità, mai riuscito a vedere più di un episodio di LOST o DR. HOUSE (questo proprio lo detesto), etc. Ho una sola eccezione: COLD CASE, non me ne perdo uno. A Sarah Connor darò una chanche..
Ma Sarah Connor non puo’ non essere Linda Hamilton!!!!!!!!!
eheheh, ciao Kyra l’elfo!
Linda Hamilton – specialmente in Terminator 2 – era in effetti più tosta di un chiodo da bara! Purtroppo nella mia mente quell’ immagine si sovrappone a quella del suo ruolo ne “La bella e la bestia”.