Tag: Momenti Priceless

Trenitalia e GNU / linux

Ieri sera sono andato a prendere la mia signora in stazione a Loano (SV). Per uscire dal binario e dalla stazione si deve attraversare la biglietteria.

In questo locale abbastanza anonimo è piazzato un sistema informativo di Trenitalia che mostra a schermo in tempo reale gli orari dei treni, quelli in partenza ed in arrivo. Si tratta insomma di un servizio molto utile.

Mentre stiamo passando davanti al terminale, Koky mi dice: “Ma quello non è linux ?”. Mi fermo a guardare il monitor e … meraviglia … sullo schermo passano rapidi i messaggi così familiari della fase di boot di gnu/linux! Tutto quello che riesco a notare prima che compaia la solita schermata dell’ orario è che il filesystem è ext3 e che la distribuzione è A-linux, di cui onestamente ignoravo persino l’ esistenza.

A parte il piacere della scoperta, e l’ indubbio progresso rispetto agli ormai arcinoti e arcifotografati Blue Screen Of Death, alcuni interrogativi restano aperti:

  • come mai il sistema stava rebootando (lack of power, reboot programmato …) ?
  • come mai proprio A-linux ?
  • non sarà che con GNU/Linux faccio proprio il lavaggio del cervello, visto che la mia ragazza lo ha riconosciuto addiritura in fase di avvio e ci ha impiegato un nanosecondo scarso ?


Ms. Dewey: divertente search engine

[fa:p:id=288338002,j=l,s=s,l=p]Andando a spasso nella blogosfera (quanto odio questo termine) mi sono imbattuto nel motore di ricerca Ms. Dewey, in cui una attrice in carne ed ossa ci fornisce le risposte alle nostre ricerche.

Di volta in volta ci prende in giro in qualche modo, arrivando anche a insultarci o a chiamare la polizia.

I risultati delle ricerche sono molto meno che approssimativi, ma confesso di aver passato 5 minuti di divertimento nel tentare tutti i possibili insulti che mi consente il mio limitato vocabolario inglese.

Ecco un po’ di queries da provare ;-)

hobby, drink, get naked, game, your phone, police, having sex, cowboy, karate, airplane, your belt, scandal, ganja, matrix, shut up, are you a woman, tango

rotfl :-D

Update: un po’ di screenshot carini.


Paura e delirio sull’ hosting

Oggi fieramente mi sono (finalmente) accinto ad aggiornare WordPress all’ ultima release, visti anche i recenti e diffusi defacciamenti (i soliti poveri sottosviluppati script-kiddies).

Faccio il backup dei file di configurazione e del database (non si sa mai, 26Mb di dump), e comincio a uppare. Tutto fila liscio, mi collego in http e … Error 500!!!

PAssano momenti di panico, sconforto, disperazione (con tutto quello che ho tirato giù in 15minuti credo che il paradiso oggi sia popolato come Milano a ferragosto, record mondiale ufficioso indoor di bestemmiamento).

Ad un tratto … la luce! *Ovviamente* i files php su Aruba devono essere eseguibili per essere masticati da apache.


Ubuntu Dapper e OpenOffice: problemi di charset

Stanotte ho aggiornato i pacchetti OpenOffice su Ubuntu Dapper e mi sono ritrovato con un “simpaticissimo” problema: l’ interfaccia delle applicazioni era assolutamente illeggibile.

I pacchetti incriminati hanno versione 2.0.2-2ubuntu10.

Dopo qualche ricerca (infruttuosa) e qualche piccola investigazione personale, ho risolto il problema eliminando un paio di packages relativi all’ integrazione di OpenOffice all’ interno di Gnome.

I pacchetti da rimuovere (temporaneamente) sono, per chi li avesse installati:

  • openoffice.org-gnome
  • openoffice.org-gtk

Purgati i pacchetti, OOffice ha ripreso a funzionare correttamente ;-)


Dicembre: flotsam & jetsam

Mese strano, quest’ ultimo dicembre. Strano e bello.

Se da un lato si sono risolte alcune situazioni lavorative pendenti, lo scenario che ho davanti è ancora completamente nebbioso e forse desolante. Ho interrotto una collaborazione di lavoro che mi ha dato molto, specialmente per quel che riguarda il lato umano. Ora mi attende qualcosa di nuovo, ancora da circoscrivere e forgiare: servirebbe la penna d Tolkien per descrivere il senso di attesa che provo al momento.

Questo dicembre ha portato anche nuova linfa alla parte più emotiva di me, che credevo sepolta nel profondo. Certo, era necessario qualcosa di assolutamente speciale perchè questo accadesse, ma a volte le cose più rare compaiono semplicemente sul sentiero.

Buon anno nuovo a tutti.


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