Ieri sera sono andato a prendere la mia signora in stazione a Loano (SV). Per uscire dal binario e dalla stazione si deve attraversare la biglietteria.
In questo locale abbastanza anonimo è piazzato un sistema informativo di Trenitalia che mostra a schermo in tempo reale gli orari dei treni, quelli in partenza ed in arrivo. Si tratta insomma di un servizio molto utile.
Mentre stiamo passando davanti al terminale, Koky mi dice: “Ma quello non è linux ?”. Mi fermo a guardare il monitor e … meraviglia … sullo schermo passano rapidi i messaggi così familiari della fase di boot di gnu/linux! Tutto quello che riesco a notare prima che compaia la solita schermata dell’ orario è che il filesystem è ext3 e che la distribuzione è A-linux, di cui onestamente ignoravo persino l’ esistenza.
A parte il piacere della scoperta, e l’ indubbio progresso rispetto agli ormai arcinoti e arcifotografati Blue Screen Of Death, alcuni interrogativi restano aperti:
- come mai il sistema stava rebootando (lack of power, reboot programmato …) ?
- come mai proprio A-linux ?
- non sarà che con GNU/Linux faccio proprio il lavaggio del cervello, visto che la mia ragazza lo ha riconosciuto addiritura in fase di avvio e ci ha impiegato un nanosecondo scarso ?