Personali

Processo a PirateBay: grasse risate in aula

Stoccolma – Risate in aula al processo contro The Pirate Bay, quando John Kennedy – amministratore delegato di International Federation of Phonographic Industries (IFPI) – ha sostenuto che coloro che hanno scaricato canzoni tramite il file sharing le avrebbero acquistate se non avessero avuto la possibilità di averle gratuitamente.

fonte: Wired News


The Pirate Bay: aggiriamo la censura

Breve nota informativa per gli amici utenti della Baia del Pirata: in questi giorni le autorità hanno oscurato il sito piratebay.org, famoso tracker.

Si tratta di una misura piuttosto stronza secondo me, per aggirarla è sufficiente utilizzar server DNS non italiani, come ad esempio i già consigliati e sempre ottimi server di OpenDNS (208.67.220.220 e 208.67.222.222).

In alternativa è forse anche meglio utilizzare un proxy http tra i tanti a disposizione!

Happy hacking!


Comunità del software libero. So long, and thanks for all the fish.

I propositi per l’ anno nuovo del buon keltik sono semplici:

1) studio di una nuova licenza per questo blog, *molto* restrittiva;

2) nessuna nuova guida ospitata su spazi diversi da questo;

3) riduzione a zero di qualsiasi intervento di aiuto in un qualsiasi forum.

Chi mi conosce sa quanto ho scritto e quanto ho contribuito finora alla comunità. Purtroppo però trovo la nuova generazione di utenti gnu/linux mediamente ignorante, scansafatiche e in contrasto con *tutto* quello in cui ho creduto fin da quando ho incontrato il software libero. Non posso fare a meno di considerare che l’ aver portato gnu/linux alla massa abbia fatto davvero male a gnu/linux che, come mi ricordava qualcuno in qualche mailing-list, dal punto di vista filosofico è una cultura e non un fatto tecnico. Se il lato tecnico (linux) è stato recepito, quello culturale (gnu) latita.

Proprio in questi giorni, riflettendo su episodi che si fanno ogni giorno più frequenti, che mi amareggiano e chi hanno allontanato pian piano dal software libero, ho inserito tra le pagine statiche del blog quella relativa alla cultura hacker. Ricordo perfettamente di averla pensata, scritta, riveduta e pubblicata *insieme* a TheNoise per quel bellissimo “viaggio” che è il wiki di Debianizzati, in perfetto, puro, spirito collaborativo.

Mi piace ricordare qui, al termine del viaggio, chi per me è stato maestro e compagno di viaggio. Penso a Raval e Sbarrax ed alle soddisfazioni e rigore morale di softwarelibero.kuht.it; penso a MaXer, TheNoise, ldonesty, debian, Fra di www.debianizzati.org ed alle scelte prima morali che tecniche che ci hanno accomunato.

Insomma, per parafrasare una frase che ci ha fatto sempre ridere: “‘fanculo me e gli hackers”. Punto e a capo.


# apt-get update real-life + Stallmann A Savona

No, non sono caduto nella fatidica tazza del c***o. Ultimamente ho rispolverato alcuni hobbies che negli anni avevo perso di vista e ho intensificato la razione degli altri.

1. Ho ricominciato a pescare. un paio di canne nuove, manutenzione della vecchia attrezzatura e via con gli ami ammollo! non vi dico la sensazione di riaprire la cassetta della pesca dopo 12anni …

2. Sto leggendo davvero molto. A volte credo troppo Oo

3. Dopo aver saggiato le profondità oceaniche della musica new-wave come solo un ossessivo-compulsivo è in grado di fare, la nuova passione è per le origini e la storia musicale della movida madrilegna … indigestioni galattiche di muzak.

4. non ho molto materiale gnu/linux related su cui scrivere: la mia Debian testing gira meglio di una mercedes-benz tagliandata ufficiale uniproprietario.

Ps.: dimenticavo … Lui, RMS alias Richard Stallmann, in questi giorni è in “vacanza” qui in provincia di Savona, vezzeggiato dai ragazzi/e del Lug Govonis. In programma, tra gite e cene, un incontro con il presidente della Provincia per – si vocifera – una possibile consulenza pro-software libero. Vi aggiornerò!


Dividere un file in più parti

Recentemente ho avuto bisogno di ripristinare il database del blog, di cui faccio regolarmente il backup o dump che dir si voglia. Trattandosi di un file di dimensioni relativamente grandi – circa 2Mb – sono però incorso in una limitazione imposta al sistema di gestione dei database offerto dal mio provider, Aruba.it: il limite di upload dei files è infatti fissato in circa 130Kb. Per files di dimensioni maggiori si viene indirizzati verso programmi proprietari che spezzano il file in tante parti più piccole.

Come fare?

(continue reading…)


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