Apocalypto è l’ ultima fatica dietro la macchina da presa di Mel Gibson, secondo me uno degli attori più sopravvalutati di tutti i tempi. Salverei unicamente il primo, indimenticabile e visionario “Interceptor”.
Apocalypto è un film pensato, scritto, diretto, prodotto e pubblicizzato sulla falsa riga del pompatissimo “La passione di Cristo”. La storia narra la vicenda personale di Zampa di Giaguaro, un cacciatore della foresta pluviale sudamericana alle prese con lo straripante potere militare dell’ impero Maya.
L’ inizio del film è molto suggestivo, potente e volendo anche poetico, se vogliamo sospendere il nostro senso critico e lasciarci abbindolare con la solita storia trita e ritrita del “buon selvaggio” di roussoniana memoria.
Il resto della pellicola è un continuo e pretestuoso percorso alla ricerca di ogni scusante per inserire sequenze splatter, ma laddove nella “Passione” la scelta narrativa della crudezza visiva poteva avere un senso qui si tratta di gratuità totale. La sceneggiatura trita e ritrita, senza un solo sobbalzo (dopo 20minuti si capisce già dove andrà a parare il film), i personaggi senza spessore, ecc…
Le magagne storiche sono addiritura fastidiose, se la memoria non mi ha ingannato. Tutta la cerimonia dei sacrifici, della possibilità di fuga offerte agli uomini catturati mi sembrano più legate alla cultura azteca che non a quella maya.
Aldilà di soluzione tecniche interessanti (la steady-cam, gli inseguimenti nella foresta che echeggiano quelli sulle strade di Frisco), il risultato secondo me è quello di una pellicola dal sapore pornografico, in cui la violenza ed i suoi effetti più materiali hanno la preminenza sul resto.
Spettacolari i costumi, la colonna sonora e le musiche. Ottimi gli attori quasi tutti dilettanti o semi-professionisti. Vivida la fotografia, che alterna scene vividissime ad altre dal sapore documentaristico.
In conclusione si tratta di un film ottimamente realizzato, ma senza nulla da dire. Violenza e ancora violenza, che consolida l’ equazione: “finto-scandalo / clamore mediatico / incassi”.
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io invece ieri ho visto “un’ottima annata”. Mi è piaciuto molto, non avevo mai visto Russel Crowe così cinico
mmhhhh … mi piace russel crowe, specialmente nel mitico “il gladiatore” e in “a beautiful mind”. quindi lo consiglieresti al tuo amico keltik?
Visti sia “il gladiatore” che “a beatiful mind”. Te lo consiglio, è un film simpatico, passionale, non è per niente un brutto film, ovviamente da vedere con la tua ragazza
Non lo stimo. Non intendo essere trascinato a vedere un suo film.
@Fornaio: grazie per la dritta!
@ABS: ma parli di Crowe? come attore neanche io lo reputo una cima, ma ad esempio nei film di cui parlavo si difende con onore. eppoi de il “gladiatore” mi ammalia sempre la voce di Lisa Gerrard!
No, parlavo del Mel nazionale, veramente.
Crowe non mi pare malvagio come attore…
Beh, con la Gerrard con me sfondi portoni spalancati!